Glossario - Pagina 3

MULTIFEED
Montaggio di più di un LNB su un'antenna non motorizzata per ricevere i segnali di due, o più, satelliti vicini.
MULTIPLEXING
Allocamento di due o più segnali indipendenti in uno stesso canale di trasmissione.
NAGRAVISION
Nella sua variante digitale, è un sistema di codifica compatibile Common Interface utilizzato da un broadcaster spagnolo.
NTSC
Standard di trasmissione utilizzato dalle emittenti statunitensi e giapponesi. Usa 525 linee di scansione ed una frequenza di semi- quadro di 60 Hz.
ORBITA GEOSTAZIONARIA
Vedi Fascia di CLARKE
PAY PER VIEW ( PPV )
Una "variante" della pay tv, attraverso la quale è possibile "acquistare" un singolo programma alla volta.
PAY TV
Televisione a pagamento: tutti i programmi di una pay tv sono codificati e per poterli "decodificare" è necessario pagare un canone di abbonamento.
PAL (PHASE ALTERNATION LINE)
Standard di trasmissione utilizzato dalla maggioranza delle emittenti europee in cui le immagini sono composte da 625 linee, trasmesse con frequenza di 50 Hz.
PAL PLUS
Nuovo standard di trasmissione tv caratterizzato dal formato 16:9 ma perfettamente compatibile con l'attuale Pal.
PARENTAL LOCK
Possibilità di impedire la visione di canali particolari se non si fornisce al sintonizzatore un numero di codice
PARTITORE
Dispositivo utilizzato negli impianti di distribuzione televisiva che ha il compito di suddividere il segnale in due o più linee.
PCMCIA
E' un tipo di connettore molto noto nell'ambito informatico, dotato di una presa con 68 contatti, nei ricevitori digitali è utilizzato per accogliere il modulo CAM.
PCR  ( Program Clock Reference )
Informazione trasmessa entro il Data stream ogni 100 msec, necessaria per la corretta sincronizzazione degli streams audio, video e dati di ciascun canale.
PID ( PACKET ID )
Sistema di mappatura, attraverso il quale si fornisce un indirizzo specifico ad ogni pacchetto audio, video o dati, al fine di essere identificato dal ricevitore digitale.
PIP ( PICTURE in PICTURE )
Immagine nell'immagine. Sui televisori che hanno questa funzione su un riquadro all'interno dello schermo compaiono le immagini di un altro programma tv.
PLL ( PHASED LOCKED LOOP )
Tipo di demodulatore
POLARIZZATORE
Dispositivo che separa le onde a polarizzazione lineare verticale da quella orizzontale. Il controllo puo' avvenire a tensione 13/18V (polarizzatore elettrico tipo Marconi), a corrente (polarizzatore magnetico) oppure a impulsi di tensione (polarizzatore meccanico)
POLARIZZAZIONE
Caratteristica di un'0nda elettromagnetica. Nelle trasmissioni da satellite sono usate quattro tipi di polarizzazione: orizzontale (H), verticale (V), circolare destrosa (RHC), circolare sinistrosa (LHC).
POSIZIONATORE
Unità per il controllo di una parabola motorizzata. Ha un certo numero di memorie per le diverse posizioni satellite.
QPSK/QAM
Sistemi di modulazione di un segnale digitale, propri rispettivamente della tv via satellite e di quella via cavo. I ricevitori digitali per il satellite utilizzano sintonizzatori con demodulazione QPSK, quelli per la tv via cavo usano invece la modalità QAM. Esistono però sistemi di distribuzione centralizzati del segnale basati sulla trasmodulazione QPSK - QAM. In questo caso, anche se il segnale arriva dal satellite in modalità QPSK, il ricevitore domestico da utilizzare dovrà essere di tipo QAM.
RAISAT
E' la società della Rai che si occupa della realizzazione dei canali tematici.
RCA
Tipo di presa per le uscite audio- stereo o per i segnali audio- video composito.
RICEVITORE
Si tratta dell'apparecchio utilizzato per sintonizzare e memorizzare le diverse emittenti ricevute dalla parabola. Può essere di tipo analogico o digitale.
SECA ( Societé Européene de Controle d'Access )
E' un sistema di codifica installato direttamente all'interno dei ricevitori, come parte integrante degli stessi. Non esiste sotto forma di modulo CAM.
Seca Mediaguard
E' il sistema di accesso condizionato sviluppato da Canal +.
Secam
Standard di trasmissione utilizzato in Francia e nei Paesi dell'Est europeo in cui le immagini sono composte da 625 linee trasmesse con frequenza di 50 Hz.
16:9
E' il rapporto base - altezza delle trasmissioni "widescreen". Fino ad oggi esistono pochissimi canali che trasmettono utilizzando il formato 16:9. Il rapporto normalmente utilizzato nelle trasmissioni televisive tradizionali, invece, è di 4:3.
SET TOP BOX
Termine anglosassone che definisce un ricevitore digitale.
SKEW
Regolazione fine della polarità per la ricezione dei segnali di satelliti diversi.
SIMULCRYPT
Tecnica che consiste nella trasmissione di programmi digitali criptati con due o più sistemi di codifica. Metodo adottato per consentire agli abbonati di una piattaforma di poter ricevere anche i programmi trasmessi da broadcasters concorrenti senza costringerli ad acquistare due ricevitori.
SMART CARD
E' la "SCHEDA" da inserire nei decoder, digitali ed analogici, per abilitarli alla decodifica di un segnale codificato. All'interno della smart card c'è un piccolo chip sul quale sono memorizzati i dati relativi all'abbonamento sottoscritto, necessari per decodificare il segnale.
SPLITTER
Componente che divide un segnale in ingresso in due segnali uguali sulle due, o più, uscite.
SWITCH
Componente che permette di scegliere tra due segnali in ingresso inviandone uno solo all'uscita. E' controllato con un tono a 22 kHz o con una tensione a 12 V.
SYMBOL RATE
E' il bitrate con il quale viene trasmesso un flusso di segnali digitali. La maggior parte dei bouquet utilizza una velocità intorno ai 27.500 megasimboli al secondo, mentre diversi canali (in particolare quelli non destinati alla ricezione pubblica, come i canali di servizio diffusi in modalità SCPC) sfruttano velocità molto più contenute. Per riceverli, il set- top box deve essere in grado di riconoscere segnali con symbol rate compreso tra 2 e 30 megasimboli al secondo.
TRANSPONDER
Equipaggiamento a bordo del satellite per ripetere un singolo canale.
TRASPONDER
Ciascuno dei trasmettitori da cui è composto un Satellite.
UHF
Gamma di frequenze che nell'uso televisivo terrestre si estendono tra 400 ed 860 MHz.
UPLINK
Percorso del segnale dalla Terra al satellite.
VIDEO COMPOSITO
Segnale video che porta contemporaneamente i valori di luminanza e crominanza.
VHF
Gamma di frequenze che nell'uso televisivo terrestre si estendono tra 40 e 220 MHz
VIACCESS
Sistema di codifica compatibile Common Interface, adottato da alcuni broadcasters francesi, svizzeri ed arabi.
VIDEOCRYPT
Sistema di codifica utilizzato particolarmente dai canali anglosassoni.
VIDEO On DEMAND
Sistema che consente all'utente di scegliere, attraverso l'utilizzo del telecomando, il film che desidera acquistare in Pay Per View, il cui inizio sarà immediato. Per il momento il Video On Demand è realizzabile esclusivamente attraverso le tecnologie legate al cavo.
WEGENER PANDA
Sistema di compressione dell'audio stereo analogico utilizzato da numerosi canali sat. In ricezione, il Wegener Panda consente di ridurre la quantità di rumore introdotta in fase di trasmissione.


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